“Che pasticcio, Bridget Jones” è il naturale seguito del fortunato film “il Diario di Bridget Jones.
Nei panni, invero piuttosto larghi, della giovane 32enne britannica ritroviamo Renée Zellweger, che invero è molto carina, ma che ingrassa a seconda del compenso contrattuale. :-)
Gli altri co-protagonisti sono gli stessi del primo film: Colin Firth nei panni dell’avvocato/fidanzato Mark Darcy e Hugh Grant nella parte di Daniel Cleaver (che poi è sempre la stessa parte che fa in quasi ogni film…ossia “l’adorabile mascalzone sciupafemmine”).
Naturale premessa è che sono andato a vederlo al cinema poichè non c’era davvero nient’altro di interessante (o che non avessi visto) nella settimana di uscita del film. Questa seconda parte delle avventure dell’aspirante giornalista Bridget Jones strappa qualche sorriso, come del resto faceva il primo film, e può sicuramente piacere a chi ha gradito la prima pellicola.
Piccola nota: parte del film è girato sulle spiagge indonesiane, dove poi purtroppo si è abbattuta la violenza devastante dello tsunami. :-(

Il mio giudizio è: se vi è piaciuto il primo…

Che pasticcio, Bridget Jones